Saturday, April 04, 2009

Shanghai

Lunedi' sono arrivata all'aeroporto di Xian ben 4 ore prima della mia partenza per Shanghai e come se non mi bastasse l'attesa l'aereo sarebbe partito con un ritardo di 40 minuti...cominciamo bene mi sono detta. Una volta arrivata ho preso il Maglev, che pero' dopo le 17 arriva solo a 301 km/h...ma non ci si accorge davvero di nulla, almeno a me non ha fatto nessen effetto. Alla stazione d'arrivo, che rimane a sud est ho preso il taxi per l'albergo, Hong Kou shiji da jiu dian, che invece era a nordest: l'autista non sapeva dove si trovassse Li Yang lu e ha fatto una telefonata per chiedere. Ma a quanto pare un po' per tutti i taxisti di Shanghai quella via era abbastanza ignota, ho scoperto poi dopo che fino a poco fa semplicemente non esisteva; gia' Shanghai e' cosi', quasi da un giorno all'altro la citta' non e' la stessa. Alla fine sono arrivata, sistemazione esagerata, 4 stelle...! Il tempo di posare i bagagli che ero pronta per cena, dove avrei rivisto S. dopo quasi tre anni! Crystal Jade a Xintiandi e poi Zapata's. Martedi' dopo ho visitato lo Urban Planning Exhibition Center e all'uscita ho accettato l'invito di tre ragazzi cinesi ad una cerimonia del te' malgrado si dica di diffidare, era una cosa che mi interessava. Ho poi proseguito la passeggiata verso il Bund, con un giro tra le vie del financial centre che non e' certo luogo che da l'idea della vacanza, ma anche quello ci stava.
E il tempo per la connessione sta scadendo...alla prossima!

Dopo Beijing, Chengde e Xian

Sono in Cina da due settimane, il tempo qui sta davvero volando. A Pechino due giorni sono davvero pochi ma sono riuscita a vedere i siti in top list: la Citta' Proibita, il Palazza d'Estate, la Grande Muraglia e le Tombe dei Ming. L'ultima volta ho scritto da Chengde, localita' montana dove si trovano 8 templi, tra cui quelli che ho visitato Pu Ning Si, centro lamaista attivo, dove si trova la statua gigante del Buddha dalle 42 braccia, Xumifu e Putuozhong che e' costruito sul modello del Potala Palace di Lhasa in Tibet. Viaggio in treno, nulla di sconvolgente, l'unica cosa che pu' essere un' impresa e' riuscire a prendere il treno, quello giusto. E' stata poi la volta di Xian e della visita all'esercito di Terracotta e alla Wild Goose Pagoda, ai lati della quale ci sono due parchi tematici, uno sul folklore e uno sull'opera. A Xian e' stata un'esperienza andare da China Mobile per problemi con la scheda che avevo preso a Pechino, parlavano solo cinese, e' servito a fare un po' di esercizio.