Londra
Riprendo da dove ero rimasta. 29 Giugno. Sveglia alle 4.15 del mattino. Con la mia sveglia sfido chiunque a non svegliarsi. Prendo la navetta per l’aeroporto delle 5, la prima della giornata. Dalla Westbahnof all’aeroporto di Vienna sono 35 minuti. Il volo è alle 7.40. Fuori c’è già chiaro, sembra giorno. Check- in British Airways: cosa mai capitata prima, mi hanno chiesto di mostrare la carta di credito!! Arriva il momento dell’imbarco, tutto normale...e come sempre cominciano a spiegare le procedure di emergenza: ogni volta mi chiedo chi effettivamente ci sta a pensare poi nel momento in cui veramente dovesse succedere qualcosa...!!!. Intanto fuori comincia a piovere e si fa sempre più buio, sembra che sia tornata la notte. E non si parte. Nel frattempo si scatena un temporale che sembra stia venendo giù un pezzo di cielo. L’attesa dura circa un’ora, poi finalmente ci si muove. Qualche metro e poi di nuovo fermi...addirittura si era creata la fila per il decollo! Finalmente arriva anche il nostro turno. Viaggio tranquillo per fortuna. Da Vienna a Londra sono 2 ore e mezza. Verso le 10 sono al Terminal 4 di Heathrow. Quella fermata della metro (Piccadilly Line) è chiusa da circa un anno e mezzo ma davanti all’uscita c’è una navetta che collega con la fermata successiva, Hatton Cross. L’ostello è vicino alla stazione di King’s Cross, non devo nemmeno cambiare. Ci sono ma quasi non ci credo. Ma ci sono. Arrivo all’ostello, avevo prenotato...si accorgono però di essersi sbagliati e di avermi segnato per una notte invece che due. La receptionist tranquillizzandomi mi dice che comunque avrebbero trovato una soluzione: ho dovuto cambiare stanza per il giorno dopo ma il posto l’ho avuto. Lascio le mie cose e vado a farmi un giro in attesa di incontrare A. e A. verso sera. Passo davanti alla British Library e incuriosita entro a fare un giro ed essendo lì mi capita di visitare una mostra sui cento anni della stampa inglese che era allestita lì in biblioteca. Il pomeriggio prosegue con una passeggiata tranquilla da un capo all’altro del centro di Londra. Verso le 19 ritrovo a Trafalgar Square e ci si avvia versoun pub per un paio di pinte di London Pride e per contarsela un po’. Anche mangiare qualcosa non era una cattiva idea non avendo ancora cenato...e si opta per il ristorante cinese. Mangiare con le bacchette non è stato un problema, anche per me non era la prima volta.
Il giorno dopo missione Bank of England: cambiare 50 sterline ormai fuori corso che mi erano rimaste dalla mia prima visita a Londra 12 anni fa e che solo lì è ormai possibile cambiare. E dopo una passeggiata per la City sono arrivata esattamente due minuti prima dell’apertura dello sportello. L’anno scorso non ero riuscita perché ero andata là fuori orario, mezz’ora dopo la chiusura. A entrare là dentro in jeans e maglietta mi sono sentita un po’ a disagio...ma inutile farsi troppi problemi alla fine. Riprendo il cammino per andare a vedere la Tate Modern (ero invece già stata alla Tate British nel ’94) e una mostra su Kandinsky. Pomeriggio a South Kensington con la visita al Natural History Museum e al Science Museum. Per la serata mi sono lasciata convincere da A. del corso FSE ad andare a vedere la partita! Per una come me che non ne vede nemmeno una trattasi di evento storico... La serata era un ritrovo di italiani (anche per lui la prima volta che partecipava a questo genere di cose da quando è a Londra) in un ristorante italiano (Carluccio’s per la precisione, dalle parti di Oxford Street) ed era un padovano ad organizzare...piccolo il mondo! Grande inconveniente è che docevamo arrivare un po’ prima...invece siamo arrivat giusti giusti per l’inizio e ci è toccato restare in piedi. Per l’occasione la proposta per accompagnare la serata era “Specialità della coppa del mondo” 10 sterline per piatto di antipasti e 4 birre Nastro Azzurro... (che dire...no comment, è meglio....). Sabato mattina ho fatto un giro a Portobello Road, il volo del ritorno era nel pomeriggio e quindi potevo godermi ancora mezza giornata. Tornando verso l’ostello intorno all’ora di pranzo per prendere la valigia alcuni momenti poco tranquilli li ho passati....ero a Ladbroke Grove e dovevo tornare a King’s Cross: metro bloccata tra Edgware Road e Liverpool Street...sarà pure stato per manuntenzione come dicevano...ammetto che lì per lì ho pensato male ma alla fine mi sono anche detta se deve succedere succede... La situazione della circolazione dei treni continuava a cambiare in pochi minuti, riaprivano da una parte e chiudevano da un’altra...però gli annunci erano precisi.
Orio al Serio, ore 18.45: rieccomi in Italia, dopo una settimana. Ne è valsa la pena.
Il giorno dopo missione Bank of England: cambiare 50 sterline ormai fuori corso che mi erano rimaste dalla mia prima visita a Londra 12 anni fa e che solo lì è ormai possibile cambiare. E dopo una passeggiata per la City sono arrivata esattamente due minuti prima dell’apertura dello sportello. L’anno scorso non ero riuscita perché ero andata là fuori orario, mezz’ora dopo la chiusura. A entrare là dentro in jeans e maglietta mi sono sentita un po’ a disagio...ma inutile farsi troppi problemi alla fine. Riprendo il cammino per andare a vedere la Tate Modern (ero invece già stata alla Tate British nel ’94) e una mostra su Kandinsky. Pomeriggio a South Kensington con la visita al Natural History Museum e al Science Museum. Per la serata mi sono lasciata convincere da A. del corso FSE ad andare a vedere la partita! Per una come me che non ne vede nemmeno una trattasi di evento storico... La serata era un ritrovo di italiani (anche per lui la prima volta che partecipava a questo genere di cose da quando è a Londra) in un ristorante italiano (Carluccio’s per la precisione, dalle parti di Oxford Street) ed era un padovano ad organizzare...piccolo il mondo! Grande inconveniente è che docevamo arrivare un po’ prima...invece siamo arrivat giusti giusti per l’inizio e ci è toccato restare in piedi. Per l’occasione la proposta per accompagnare la serata era “Specialità della coppa del mondo” 10 sterline per piatto di antipasti e 4 birre Nastro Azzurro... (che dire...no comment, è meglio....). Sabato mattina ho fatto un giro a Portobello Road, il volo del ritorno era nel pomeriggio e quindi potevo godermi ancora mezza giornata. Tornando verso l’ostello intorno all’ora di pranzo per prendere la valigia alcuni momenti poco tranquilli li ho passati....ero a Ladbroke Grove e dovevo tornare a King’s Cross: metro bloccata tra Edgware Road e Liverpool Street...sarà pure stato per manuntenzione come dicevano...ammetto che lì per lì ho pensato male ma alla fine mi sono anche detta se deve succedere succede... La situazione della circolazione dei treni continuava a cambiare in pochi minuti, riaprivano da una parte e chiudevano da un’altra...però gli annunci erano precisi.
Orio al Serio, ore 18.45: rieccomi in Italia, dopo una settimana. Ne è valsa la pena.
