A spasso per Madrid
[Post-it del 29/07/2008] – 26 gradi alle 9.30 del mattino, non male. Partenza per un tour del centro storico, visita al Monastero de las Descalzas Reales e poi pausa per un chocolate con churros alla Chocolateria San Gines, nonfine L molto lontana da lì per poi proseguire nella mia sfida contro il caldo di Madrid a fine Luglio. Camminando rimango colpita dal fatto che le auto si fermano sempre sulle strisce pedonali; essendo abituata a Roma la cosa mi soprende non poco. Arrivo a Plaza Mayor, passo a plaza de l’Ayuntamento e arrivo fino ai Jardines de las Vistillas. Da qui si gode un bel panorama sulla città e di fronte si vede la Cattedrale di Nestra Señora de la Almudena. Attraverso il ponte (in passato tristemente famoso per i suicidi; pare che questo sia il motivo delle protezioni di plastica che impediscono di sporgersi) e arrivo al Palacio Real. Sono le 12.30, in realtà non è ora di pranzo ma praticamente mattina secondo gli orari locali. Dopo la visita proseguo per Plaza de España per poi imboccare la Gran Via. Non ho ancora pranzato e sono quasi le 16, niente di sconvolgente entrare in un ristorante a quell’ora, ovviamente dopo varie tapas qua e là durante l’arco della giornata. Piccola nota sugli orari locali dei pasti: si pranza tra le 14 e le 16 e si cena non prima delle 21.30. Passare da un locale all’altro come in una specie di bacaro tour è qui uno dei passatempi preferiti che non disdegno affatto. Scendo verso Plaza de Las Cibeles; sulla destra il Banco de España. La passeggiata continua lungo il Paseo del Prado fino ad imboccare Huertas e tornare all’ostello per una pausa prima della seconda parte della giornata.

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