Shanghai
E il tempo per la connessione sta scadendo...alla prossima!
"Le véritable voyage de découverte ne consiste pas à chercher de nouveaux paysages, mais à avoir de nouveaux yeux" (M. Proust)
Getting ready for a journey
Is not about packing your bags
To get ready for a jouney
Get your mindset to travel first
Find your attitude and start to travel
From the inside
Get ready, go
You're on the way
Live your emotions
You're on the way
Where will it bring you?
Follow your mind
Follow your steps
You're on the way
Where will it bring you?
The journey starts before you leave
You've heard of this many times
But leave the obvious sayings at home
And get your mindset
To start your real journey
Before the departure
See the colours of your feelings inside
You're on the way
Where will it bring you?
You're on the way
Where will it bring you?
Diana Severati
Ostiense. Da un lato la piramide Cestia e il cimitero acattolico, dove è sepolto Gramsci; dall'altro un'installazione monumento ai partigiani e sullo sfondo la ferrovia Roma - Ostia Lido e la stazione ferroviaria Roma Ostiense. Lo spiazzo dove si trova il monumento è punto di ritrovo per gli immigrati che vivono nella zona. Sono spesso presenze invisibili ai più, senza documenti e senza diritti,come confermato anche durante la visita alla casa dei Diritti Sociali, vicino alla stazione Termini La notte a piazzale dei Partigiani si possono incontrare circa 200 profughi afghani, la maggior parte bambini, che in stazione e sotto il cavalcavia poco più in là ci vivono. Ci incamminiamo lungo via Ostiense, la via del mare, sulla quale si incontrano molti esempi di archeologia industriale, uno fra tutti il Gazometro, reso famoso dal film Le fate ignoranti di Ozpetek. Dall'altro lato della strada gli ex Mercati Generali, che ho visto ancora aperti nei miei primi anni a Roma; ora la sede ospita la biblioteca comunale di zona e altri spazi attendono di essere utilizzati. Proseguiamo e incontriamo la Centrale Montemartini, ex centrale termoelettrica ora convertita in sede espositiva dei Musei Capitolini, con caratteristiche davvero peculiari: l'esterno delledeificio fin dall'inizio è sato concepito in modo da nascondere il vero utilizzo dell'edificio, dalla facciata non sembra affatto una centrale termoelettrica, e all'interno lo spazio ospita la mostra permanente "Le macchine gli dei", un connubio tra archeologia industriale e archeologia classica: tra le macchine sono esposte statue e reperti archeologici dell'antica Roma rinvenuti in scavi di fine '800. Davvero suggestivo. Proseguiamo verso il Testaccio e davanti a noi si vede il monte dei cocci, così chiamato perché formato dai cocci delle anfore che venivano rotte e buttate in epoca romana; i cocci erano detti teste e dà qui il nome del quartiere. Arriviamo alla Città dell'Altra Economia (http://www.cittadell'altraeconomia.org), che ha sede nell'area dell'ex mattatoio di Testaccio, dove sono presenti anche altre importanti realtà come Ararat, associazione curda, e il centro sociale Villaggio Globale. La CAE,tappa finale del nostro viaggio di scoperta, è un luogo unico nel quale sono presenti e tra loro interconnessi turismo responsabile, finanza etica, commercio equo e solidale, agricoltura biologica, riuso e riciclo, energie rinnovabili, comunicazione aperta . Un'esperienza di crescita e un grande stimolo a portare avanti una visione diversa.